I primi mesi da agente immobiliare, non sono semplici. Ma questo accade ogni volta che si inizia una nuova carriera e dunque non bisogna scoraggiarsi! Tale professione è caratterizzata da un forte dinamismo, diversificazione delle attività, grande competizione e capacità di costruire una buona rete di relazioni e contatti su cui bisogna cominciare a lavorare dal primo giorno: gli inizi servono a trasformare la teoria appresa in competenze concrete, a creare le basi del lavoro, fare esperienza e prepararsi al meglio.
È normale incontrare difficoltà, commettere errori e avere bisogno di tempo per trovare il proprio metodo. La differenza, però, la fanno organizzazione, formazione continua, capacità di ascolto e determinazione.
Diventare agente immobiliare: formazione e abilitazione
Quando si decide di intraprendere la professione di agente nel real estate, è giusto sapere quanti ostacoli si possono trovare e valutare con attenzione se si hanno la giusta passione e grinta per superarli. Il primo è sicuramente quello della formazione: in Italia per esercitare l’attività di mediazione immobiliare sono previsti specifici requisiti, un percorso formativo riconosciuto e il superamento dell’esame di abilitazione presso la Camera di Commercio.
La preparazione comprende materie giuridiche, economiche, fiscali e tecniche, oltre a temi come vendita, negoziazione e marketing immobiliare. Ma questo è solo l’inizio, poiché le vere competenze si assimilano sul campo, con l’esperienza, anche se i costanti aggiornamenti formativi-oltre ad essere obbligatori per legge- vanno considerati essenziali.
Agente immobiliare alle prime armi: cosa fare ogni giorno
Cosa fa un agente immobiliare alle prime armi? Nei primi mesi apprende! Deve imparare a gestire l’insieme di tutte le attività che la professione richiede: acquisizione di nuovi immobili e clienti, appuntamenti, visite, valutazioni, telefonate, follow-up e assistenza durante le trattative. Ogni giorno può presentarsi diverso e comportare delle complicazioni che non si ha l’esperienza di affrontare rapidamente. Occorre imparare a gestire anche lo stress e ad anticipare i problemi. Per tale motivo è importante sviluppare fin da subito un metodo di lavoro: programmare le attività, stabilire obiettivi settimanali, aggiornare con precisione i contatti e non lasciare senza risposta i potenziali clienti. L’organizzazione permette di trasformare tante operazioni frammentate in un processo professionale e replicabile. Ciò significa precisione e qualità del lavoro, che il cliente arriverà a percepire.
Acquisizione immobiliare e relazione con il cliente
Una delle competenze più importanti per chi inizia è imparare a fare acquisizione immobiliare. Ed in genere questo è il primo compito che viene affidato ad un neo-agente che lavora presso altri: è un impegno che richiede costanza, conoscenza del territorio e soprattutto capacità di creare fiducia. Il cliente vuole un professionista che sia in grado di capire a fondo le sue esigenze, e di accompagnarlo nelle diverse fasi delle trattative.
Nei primi mesi di lavoro è quindi importante concentrarsi anche e soprattutto sull’ascolto, impegnarsi nella capacità di creare relazioni efficaci e di fiducia. Aiuta a migliorare la qualità del servizio e a ridurre i tempi sprecati, ad esempio con sopralluoghi inutili.
Tecniche di vendita, negoziazione e personal branding
Allo stesso tempo, si viene affiancati da colleghi per il proseguo del business. E si iniziano ad esercitare tecniche di vendita, negoziazione, gestione delle obiezioni, dei follow-up, capacità di presentare un immobile online ed in presenza, durante una visita. Tutte competenze che allenate quotidianamente porteranno ad esperienza concreta. Non esiste un metodo standard che valga per tutti. Anzi. È importante imparare a comunicare in modo coerente, professionale e riconoscibile, ovvero personale, proprio, per distinguersi dalla concorrenza.
A tal proposito, sin dall’inizio dell’attività, è utile che il professionista costruisca e comunichi le proprie competenze anche attraverso la presenza sui social, i contenuti utili, la conoscenza della zona e una comunicazione autentica Tutti elementi che possono aiutare a diventare un punto di riferimento per potenziali clienti e proprietari.
Formazione continua e strumenti digitali per agenti immobiliari
Superare l’esame di abilitazione non significa smettere di studiare. Il settore, con le normative e le tecnologie, come le abitudini sociali ed abitative dei consumatori, sono in continua trasformazione. Ciò significa che un agente immobiliare per rimanere competitivo, deve continuamente aggiornarsi. Non si smette mai di studiare!
Questo vale anche e soprattutto per l’uso di tutti quegli strumenti digitali che possono supportare la professione: CRM, piattaforme gestionali, strumenti di marketing e social network aiutano a organizzare il lavoro, ampliare la visibilità e gestire meglio le relazioni. La tecnologia, però, deve essere al servizio del metodo personale e del modello di business prescelto: senza una strategia chiara, anche gli strumenti più avanzati rischiano di diventare soltanto una fonte di complessità.
Come fare carriera nel settore immobiliare e crescere più velocemente
I primi mesi da agente immobiliare possono essere dunque complessi e stressanti, ma soprattutto anche poco gratificanti dal punto di vista economico: se si lavora per un’agenzia altrui, si percepisce in genere un minimo fisso mensile e talvolta non sempre la provvigione completa su una trattativa, poiché si divide con il collega di supporto.
L’obiettivo in generale, da non trascurare, deve però essere uno: costruire progressivamente un’attività sostenibile, una reputazione solida e una rete professionale capace di generare nuove opportunità.
E questo vale anche e soprattutto se si vuole da subito aprire una propria attività, in autonomia. Non è una missione impossibile. Entrare a far parte di iad immobiliare può semplificare le cose e rendere l’inizio della carriera decisamente più stimolante. Si tratta di una rete di consulenti indipendenti che propone un modello di business innovativo, basato su formazione continua, strumenti digitali e supporto nella fase di avvio.
Il Programma di Affiancamento Iniziale e il confronto con professionisti più esperti possono aiutare a trasformare le conoscenze in pratica e a costruire progressivamente il proprio business. Il tutto da subito con provvigioni proprie e competitive. Per avere maggiori informazioni su come fare contatta iad, e scopri il percorso più adatto ai tuoi obiettivi professionali. Riempi il modulo online qui.
FAQ sui primi mesi da agente immobiliare
Cosa deve fare un agente immobiliare nei primi mesi?
Iniziare a fare pratica, su acquisizione di immobili, gestione clienti, organizzazione del lavoro, sviluppo di relazioni e contatti, per la realizzazione di un proprio portafoglio clienti e l’accumulo di esperienza sul campo. Al contempo deve imparare ad utilizzare tutti gli strumenti digitali che la professione richiede. È consigliabile sempre il supporto, l’affiancamento, di colleghi più esperti.
Quanto è importante la formazione per un agente immobiliare?
È basilare. Serve per l’abilitazione professionale, ma anche e soprattutto per continuare a crescere e sviluppare una carriera di successo: normative, mercato, tecniche di vendita e tecnologie cambiano continuamente, aggiornare queste competenze significa rimanere competitivi e offrire un servizio più qualificato.
Come può un agente immobiliare agli inizi migliorare le proprie performance?
Pianificando, definendo obiettivi misurabili, organizzando le attività, monitorando i contatti, migliorando acquisizione e negoziazione e lavorando sul proprio personal branding. Anche il confronto con un tutor o con una rete professionale può accelerare il percorso verso una solida carriera.
Perché scegliere iad già dai primi mesi da agente immobiliare?
iad offre un modello basato sull’autonomia del consulente, affiancamento, formazione e strumenti digitali. È una soluzione da valutare per chi muove i primi passi, ma anche per gli agenti che vogliono evolvere il proprio modo di lavorare e fare un salto di qualità.