Agenti immobiliari abilitati albo: cosa garantisce l’iscrizione?

Agenti immobiliari abilitati albo: cosa garantisce l’iscrizione?

Gli agenti immobiliari abilitati devono essere iscritti ad un albo (oggi Registro Imprese o REA) per poter esercitare la professione. Lo stabilisce la normativa che regola il settore: un obbligo che tutela sia il professionista sia il cliente.

Un tempo bastava conoscere il mercato, avere contatti e fare da tramite tra proprietario, acquirente o affittuario. Oggi non è più così. Operare senza abilitazione significa rischiare sanzioni legate all’abusivismo, perdere il diritto al compenso e compromettere la propria crescita professionale.

Inoltre, i clienti sono sempre più informati: verificano facilmente l’iscrizione all’albo degli agenti immobiliari (o registro equivalente). Se questa manca, la fiducia viene meno e si rivolgono altrove.

L’abilitazione rappresenta infatti:

Tutti elementi decisivi nella scelta di un consulente immobiliare in un mercato competitivo.

Come si diventa agenti immobiliari

Ovviamente per arrivare all’iscrizione all’albo degli agenti immobiliari abilitati occorre avere alcuni requisiti stabiliti dalla legge italiana. Non è possibile aprire un’agenzia ed iniziare a promuovere immobili, senza aver seguito il corretto iter. Non è legale. Sarebbe esercizio abusivo della professione. L’iter abilitante prevede il possedimento di un diploma di scuola secondaria superiore, la maggiore età, cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, godimento dei diritti civili ed assenza di condanne incompatibili con la professione. In presenza di tali requisiti si può e si deve frequentare un corso professionale abilitante riconosciuto dalla Regione o dalla Camera di Commercio competente. Serve ad assimilare tutte le nozioni necessarie ad intraprendere il lavoro, operando correttamente sul mercato. Queste le materie che si studiano:

Alla fine del corso è necessario sostenere un esame di Stato (una prova scritta ed una orale), presso la Camera di Commercio di riferimento, quale verifica delle competenze acquisite. Superato questo, si ottiene il cosiddetto patentino” da agente immobiliare, ovvero l’abilitazione, ma per lavorare occorre iscriversi al Registro delle Imprese o al REA (Repertorio Economico Amministrativo), comunicando l’inizio dell’attività di mediazione immobiliare. È tale passaggio che consente di esercitare legalmente la professione, che comporta altri obblighi, come la stipula di una polizza assicurativa professionale, aggiornamento continuo, rispetto della normativa antiriciclaggio, correttezza nella gestione delle trattative e delle informazioni ai clienti e nella stragrande maggioranza dei casi, l’apertura della partita IVA. Chi esercita senza abilitazione rischia sanzioni amministrative e l’impossibilità di richiedere la provvigione per l’attività svolta. Per questo motivo è fondamentale operare sempre nel pieno rispetto delle regole previste dalla legge.

Albo o registro mediatori immobiliari?

Il termine “albo agenti immobiliari” è ancora molto diffuso. Tuttavia non è tecnicamente corretto.

Fino al 2010 esisteva il Ruolo degli Agenti in Affari di Mediazione.
Oggi la situazione è cambiata.

L’iscrizione avviene presso: Registro delle Imprese o REA della Camera di Commercio

Per clienti e professionisti cambia poco:

Questa modifica ha semplificato l’avvio dell’attività. Inoltre ha integrato meglio la professione nel sistema imprenditoriale italiano.

Iscrizione all’albo degli agenti immobiliari abilitati: cosa garantisce?

L’iscrizione all’albo (oggi REA o Registro Imprese) e l’abilitazione sono la base per costruire una carriera solida.

Permettono di lavorare in regola e di crescere nel tempo.
Inoltre aiutano a distinguersi in un mercato competitivo.

I fattori chiave sono:

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Non va dimenticato un altro aspetto:

l’iscrizione prevede una polizza assicurativa, che è una tutela importante, laddove insorgano errori o problemi legati all’attività. L’iscrizione all’albo e l’abilitazione rappresentano dunque le basi di una solida carriera, dalle quali partire per crescere quotidianamente con esperienza, formazione continua e sviluppo di competenze relazionali, attualmente fattori determinanti per il successo. Per approfondire tutte queste tematiche, iniziare a lavorare con il supporto di tutor competenti, ricevere sin da subito strumenti digitali moderni per operare in autonomia, è possibile entrare a far parte della rete di consulenti indipendenti di iad immobiliare. Cliccare qui per ricevere maggiori informazioni su come fare.